Scegliere la cappa della cucina in base alle dimensioni del piano cottura è fondamentale per ottenere una buona aspirazione di fumi, vapori e odori.
La regola più semplice è questa: la cappa dovrebbe essere larga almeno quanto il piano cottura. In alcune configurazioni è preferibile scegliere una cappa leggermente più larga, soprattutto quando si utilizza un piano a induzione o quando si cucina frequentemente con pentole di grandi dimensioni.
Quale cappa scegliere in base alle dimensioni del piano cottura?
| Larghezza piano cottura | Larghezza minima consigliata della cappa | Scelta consigliata |
|---|---|---|
| 30 cm | 30 cm | 30–60 cm |
| 60 cm | 60 cm | 60–90 cm |
| 70 cm | 70 cm | 70–90 cm |
| 80 cm | 80 cm | 80–90 cm |
| 90 cm | 90 cm | 90 cm o superiore |
Per esempio, con un piano cottura da 60 cm, una cappa da 60 cm rappresenta la misura minima corretta. Se lo spazio e il progetto della cucina lo consentono, una cappa da 80 o 90 cm può offrire una superficie di captazione maggiore.
Bosch indica come regola generale una cappa larga almeno quanto il piano cottura, mentre Elica sottolinea l'importanza di adattare le dimensioni della cappa a quelle del piano per ottenere una buona efficienza di aspirazione.
Cappa da 60 cm per piano da 60 cm: è sufficiente?
Sì. Una cappa da 60 cm sopra un piano cottura da 60 cm è una configurazione standard e corretta.
È particolarmente adatta alle cucine di dimensioni contenute e ai piani cottura tradizionali da 60 cm.
Tuttavia, non bisogna considerare soltanto la larghezza. La capacità della cappa di eliminare efficacemente vapori e odori dipende anche dalla portata d'aria, dalla profondità della cappa, dalla distanza dal piano e dalla modalità di installazione.
Quando scegliere una cappa più grande del piano cottura?
Una cappa più larga può essere utile quando:
-
il piano cottura è a induzione;
-
si utilizzano frequentemente più pentole contemporaneamente;
-
si cucina spesso con temperature elevate;
-
si preparano fritti, arrosti o cotture che producono molti vapori;
-
il piano ha zone di cottura molto vicine ai bordi;
-
la cucina dispone dello spazio necessario per una cappa più ampia.
Per i piani a induzione, una maggiore larghezza della cappa può migliorare la copertura della superficie di cottura. Bosch, ad esempio, segnala che una cappa leggermente più ampia può essere particolarmente utile con l'induzione.
Esempio
Se hai un piano a induzione largo 60 cm, puoi scegliere:
Piano 60 cm → cappa 60 cm: soluzione standard.
Piano 60 cm → cappa 80 cm: maggiore superficie di captazione, se lo spazio lo permette.
Piano 60 cm → cappa 90 cm: soluzione interessante per chi cucina frequentemente e vuole una maggiore copertura.
Piano cottura da 80 cm: quale cappa scegliere?
Con un piano cottura da 80 cm, la cappa dovrebbe essere almeno da 80 cm.
Una cappa da 90 cm può essere una scelta interessante quando il design della cucina lo consente, perché offre una superficie di captazione maggiore.
La combinazione:
piano 80 cm + cappa 90 cm
è quindi perfettamente coerente dal punto di vista dimensionale.
Piano cottura da 90 cm: quale cappa scegliere?
Per un piano da 90 cm è consigliabile utilizzare una cappa da almeno 90 cm.
Questa configurazione è tipica delle cucine più grandi, dei piani a gas o a induzione con numerose zone di cottura e delle cucine nelle quali si cucina frequentemente.
In presenza di un'isola, la stessa logica si applica alle cappe a isola: la cappa deve essere dimensionata in funzione della superficie del piano e della configurazione dell'ambiente. Elica distingue infatti tra cappe a parete, a isola, ad angolo e altre configurazioni proprio in funzione della posizione del piano cottura.
Non conta solo la larghezza: attenzione alla portata della cappa
Scegliere una cappa della larghezza corretta è soltanto il primo passo.
Un altro parametro fondamentale è la portata d'aria, espressa in m³/h.
La portata indica la quantità di aria che la cappa è in grado di aspirare nell'arco di un'ora.
Per avere un'indicazione preliminare, Elica suggerisce di rapportare la portata al volume della cucina e indica come riferimento il calcolo:
Volume della cucina × 10 = portata indicativa in m³/h
Per esempio, considerando una cucina di 50 m³:
50 × 10 = 500 m³/h
La scelta finale deve comunque tenere conto delle caratteristiche specifiche della cappa, del sistema di aspirazione e delle modalità di installazione.
Quanto deve essere distante la cappa dal piano cottura?
La distanza di installazione non è uguale per tutte le cucine.
Come riferimento, Elica indica una distanza minima di 50 cm per piani elettrici o a induzione e 65 cm per i piani a gas, ma bisogna sempre rispettare le indicazioni riportate nel manuale della specifica cappa e del piano cottura.
Questo aspetto è importante perché una cappa installata a una distanza non corretta può compromettere prestazioni e sicurezza.
Cappa aspirante o filtrante: quale scegliere?
La scelta della larghezza non cambia il fatto che bisogna valutare anche il sistema di trattamento dell'aria.
Cappa aspirante
La cappa aspirante convoglia l'aria all'esterno dell'abitazione attraverso un sistema di evacuazione.
È particolarmente indicata quando è possibile realizzare correttamente il collegamento verso l'esterno.
Cappa filtrante
La cappa filtrante utilizza filtri per trattenere grassi e odori e reimmette l'aria nell'ambiente.
Può essere una soluzione quando non è possibile realizzare uno scarico verso l'esterno.
La profondità della cappa è importante?
Sì.
Non bisogna scegliere una cappa considerando esclusivamente la larghezza.
La profondità deve essere sufficiente a coprire adeguatamente la zona di cottura. Elica, ad esempio, raccomanda di considerare sia larghezza sia profondità rispetto al piano cottura.
Questo è particolarmente importante quando il piano presenta zone di cottura molto esterne o quando vengono utilizzate pentole di grandi dimensioni.
Come scegliere la cappa: la regola in 4 passaggi
Per evitare errori, puoi seguire questa procedura:
1. Misura il piano cottura
Controlla la larghezza effettiva del piano: 60, 70, 80, 90 cm oppure altra misura.
2. Scegli una cappa almeno della stessa larghezza
La cappa non dovrebbe essere più stretta del piano cottura.
3. Valuta una misura superiore
Se hai spazio e cucini frequentemente, puoi valutare una cappa più larga del piano.
4. Controlla la portata
La larghezza non basta: verifica i m³/h, la rumorosità, la modalità di aspirazione e le caratteristiche dell'impianto.
Tabella rapida: piano cottura e cappa
| Piano cottura | Cappa minima | Cappa più ampia |
|---|---|---|
| 30 cm | 30 cm | 60 cm |
| 60 cm | 60 cm | 80–90 cm |
| 70 cm | 70 cm | 80–90 cm |
| 80 cm | 80 cm | 90 cm |
| 90 cm | 90 cm | 90 cm+ |
In sintesi: misura prima il piano cottura e poi scegli una cappa almeno della stessa larghezza. Se hai un piano a induzione, molto spazio disponibile e utilizzi frequentemente più zone contemporaneamente, una cappa leggermente più grande può offrire una maggiore copertura.
FAQ: domande frequenti sulla scelta della cappa
Una cappa da 60 cm va bene per un piano da 60 cm?
Sì. È la configurazione standard. La cappa deve essere almeno larga quanto il piano cottura.
Posso montare una cappa da 90 cm sopra un piano da 60 cm?
Sì, se lo spazio e la configurazione della cucina lo consentono. Una maggiore larghezza può aumentare la superficie di captazione.
È meglio una cappa più grande del piano cottura?
Non necessariamente in ogni situazione, ma una cappa più larga può offrire una maggiore copertura. La scelta deve considerare anche portata, profondità, altezza di installazione e tipologia di piano.
Quale cappa scegliere per un piano a induzione da 60 cm?
Una cappa da 60 cm è la misura minima. Se lo spazio lo permette, si può valutare una cappa da 80 o 90 cm per aumentare la superficie di captazione.
Quale cappa scegliere per un piano cottura da 80 cm?
La cappa dovrebbe essere almeno da 80 cm. Una soluzione da 90 cm può essere valutata quando si desidera una maggiore copertura.
Quale cappa scegliere per un piano cottura da 90 cm?
La scelta naturale è una cappa da almeno 90 cm. Per cucine particolarmente grandi o configurazioni specifiche possono essere valutate soluzioni più ampie.
Quanti m³/h deve avere una cappa da cucina?
Non esiste un unico valore valido per tutte le cucine. La portata deve essere rapportata al volume dell'ambiente e alle modalità di utilizzo. Come riferimento preliminare, si può considerare il volume della cucina moltiplicato per 10, verificando poi le caratteristiche dell'impianto e del prodotto.
In conclusione
La regola fondamentale è semplice: la cappa deve essere almeno larga quanto il piano cottura.
Per un piano da 60 cm, quindi, si parte da una cappa da 60 cm; per un piano da 80 cm, da una cappa da 80 cm; per un piano da 90 cm, da una cappa da 90 cm.
Ma per scegliere davvero bene bisogna considerare anche portata in m³/h, profondità, distanza dal piano, rumorosità, modalità aspirante o filtrante e frequenza con cui si cucina.
Una cappa correttamente dimensionata non è soltanto una scelta estetica: contribuisce a gestire in modo più efficace fumi, vapori, odori e particelle generate durante la cottura.




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